Camgirl: come proteggersi dal doxxing
Quando si lavora online utilizzando un nome d'arte, una delle principali preoccupazioni può essere quella di riuscire a mantenere separata la propria attività dalla vita privata.
Il rischio non riguarda soltanto la pubblicazione di fotografie o video. In alcuni casi qualcuno può cercare di ricostruire l'identità reale di una persona partendo da informazioni apparentemente innocue.
Questa pratica viene comunemente chiamata doxxing.
Cos'è il doxxing
Con il termine doxxing si indica generalmente la diffusione online di informazioni personali relative a una persona senza il suo consenso.
Le informazioni possono comprendere, per esempio:
- nome e cognome;
- indirizzo;
- numero di telefono;
- indirizzo email personale;
- profili social personali;
- informazioni sulla famiglia;
- luogo di lavoro;
- informazioni sulla posizione geografica.
In alcuni casi il problema non nasce dalla pubblicazione di una singola informazione, ma dalla combinazione di tanti piccoli dettagli che permettono di collegare un'identità online a una persona reale.
Il nome d'arte non basta
Utilizzare un nome d'arte è una buona prima precauzione, ma da solo non garantisce l'anonimato.
Se lo stesso nome viene utilizzato anche su altri siti, social network o servizi personali, qualcuno potrebbe riuscire a collegare i diversi profili.
Per questo motivo è importante evitare, quando possibile, di utilizzare lo stesso identificativo per l'attività professionale e per la vita privata.
Attenzione agli username
Uno degli errori più semplici da commettere è utilizzare lo stesso username ovunque.
Immaginiamo di utilizzare un determinato nickname sulla piattaforma cam e lo stesso nome su Instagram, Facebook, TikTok, forum e altri siti personali.
Chiunque potrebbe iniziare a cercare quel nickname sui motori di ricerca e verificare dove compare.
In alcuni casi potrebbe essere sufficiente un solo profilo pubblico per trovare informazioni che permettono di collegare le diverse identità.
Per l'attività online è quindi preferibile utilizzare identificativi separati da quelli personali.
Non collegare automaticamente i social personali
Se utilizzi profili social personali, evita di collegarli direttamente al tuo profilo professionale quando il tuo obiettivo è mantenere separate le due identità.
Un collegamento diretto può rendere molto semplice passare da un profilo all'altro.
Se invece vuoi utilizzare i social per promuovere la tua attività, valuta la possibilità di creare profili dedicati esclusivamente a questo scopo.
Email personale e email professionale
Un'altra precauzione semplice consiste nell'utilizzare un indirizzo email separato per l'attività online.
L'indirizzo personale dovrebbe rimanere destinato alle comunicazioni private e agli account personali.
Per il lavoro online puoi invece utilizzare un indirizzo creato appositamente.
Questo non impedisce completamente di essere identificati, ma riduce il numero di collegamenti diretti tra le due identità.
Anche il numero di telefono può rivelare informazioni
Il numero di telefono personale è un'altra informazione che è meglio non rendere pubblica.
Quando possibile, utilizza sistemi di contatto separati per l'attività professionale e per la vita privata.
Controlla inoltre le impostazioni dei servizi che utilizzano il tuo numero per suggerire contatti o collegamenti tra account.
Attenzione alle fotografie
Una fotografia può contenere molte più informazioni di quanto si possa immaginare.
Non bisogna guardare soltanto la persona raffigurata.
Anche lo sfondo può rivelare dettagli importanti.
Per esempio:
- vista dalla finestra;
- insegne di negozi;
- strade riconoscibili;
- monumenti;
- scuole;
- palazzi;
- automobili con targhe visibili;
- oggetti particolari presenti nell'abitazione.
Un singolo dettaglio potrebbe sembrare insignificante, ma una persona che conosce già la zona potrebbe riconoscerlo facilmente.
Controlla cosa si vede dietro di te
Prima di pubblicare una fotografia o iniziare una diretta, osserva attentamente lo sfondo.
Evita di mostrare involontariamente documenti, lettere, fotografie familiari, pacchi con indirizzi, schermate del computer o altri elementi che potrebbero contenere informazioni personali.
Non è necessario rendere completamente anonimo ogni ambiente, ma è importante essere consapevoli di ciò che compare nell'inquadratura.
La geolocalizzazione può essere un problema
Alcuni dispositivi e servizi possono associare informazioni sulla posizione alle fotografie o ai contenuti pubblicati.
È quindi importante controllare le impostazioni relative alla posizione e alla privacy del dispositivo e delle piattaforme utilizzate.
Quando non è necessario condividere la posizione, valuta se sia opportuno disattivare la geolocalizzazione per quel servizio.
Non pubblicare informazioni in tempo reale
Dire pubblicamente dove ti trovi in quel preciso momento può essere molto diverso dal raccontare successivamente di essere stata in un determinato luogo.
Se vuoi condividere una fotografia scattata durante una vacanza, per esempio, valuta se sia più prudente pubblicarla dopo aver lasciato quel luogo.
Questo riduce la possibilità che qualcuno possa sapere in tempo reale dove ti trovi.
Attenzione alle informazioni sulla famiglia
Le informazioni sui familiari possono diventare un collegamento molto utile per chi cerca di identificare una persona.
Evita quindi di pubblicare inutilmente:
- nomi completi dei familiari;
- indirizzi;
- luoghi di lavoro;
- scuole frequentate dai figli;
- informazioni che permettono di ricostruire facilmente la tua rete familiare.
Non significa dover nascondere completamente la propria vita privata, ma semplicemente evitare di renderla inutilmente facile da ricostruire.
Controlla cosa appare cercando il tuo nome d'arte
Un controllo periodico sui motori di ricerca può essere molto utile.
Cerca il tuo nome d'arte, gli username utilizzati e alcune combinazioni di parole associate al tuo profilo.
Osserva quali informazioni sono pubblicamente visibili.
Potresti scoprire collegamenti che non avevi mai considerato.
Cerca anche le tue fotografie
Le ricerche per immagini possono aiutare a capire se una fotografia è stata utilizzata in altri siti.
Questo è particolarmente utile quando utilizzi fotografie professionali o immagini che sono state pubblicate su più piattaforme.
Se trovi una copia non autorizzata, conserva l'URL e documenta la situazione prima di procedere con eventuali richieste di rimozione.
Non utilizzare gli stessi dati ovunque
Un'identità online può essere collegata a quella reale attraverso una serie di piccoli elementi.
Per esempio:
- stesso username;
- stessa fotografia;
- stessa email;
- stesso numero di telefono;
- stessi link social;
- stesse informazioni biografiche.
Più elementi coincidono, più diventa semplice stabilire che due profili appartengono alla stessa persona.
Attenzione alle informazioni che sembrano innocue
Dire in quale città vivi, parlare della zona nella quale lavori, mostrare il bar che frequenti abitualmente o raccontare dettagli molto specifici sulla tua vita può sembrare innocuo.
Ma informazioni diverse possono essere combinate tra loro.
Una persona potrebbe iniziare con una semplice ricerca e arrivare progressivamente a identificare la zona, il luogo di lavoro e altri dettagli personali.
Non raccontare troppo della tua vita privata
Il rapporto con gli utenti può diventare molto confidenziale.
Alcune persone possono mostrarsi particolarmente gentili e interessate a conoscerti meglio.
Questo non significa necessariamente che abbiano cattive intenzioni.
Ma è comunque prudente decidere in anticipo quali informazioni personali vuoi condividere e quali invece devono rimanere private.
Stabilire dei limiti prima di iniziare una conversazione è molto più semplice che cercare di recuperarli successivamente.
Attenzione alle domande troppo specifiche
Se un utente comincia a chiederti insistentemente informazioni come il tuo vero nome, la città esatta, il quartiere, il luogo di lavoro o altri dettagli personali, non sei obbligata a rispondere.
Puoi semplicemente cambiare argomento oppure interrompere la conversazione.
Se le domande diventano insistenti o minacciose, utilizza gli strumenti di blocco e segnalazione disponibili sulla piattaforma.
Non accettare richieste di contatto personali senza pensarci
Un utente potrebbe chiederti di continuare la conversazione su un'altra applicazione.
Prima di accettare, considera quali informazioni potrebbe rivelare il nuovo servizio.
Un'applicazione potrebbe mostrare il tuo numero di telefono, il tuo nome o altri dati che non erano visibili sulla piattaforma originale.
Se vuoi mantenere separata la tua identità professionale, valuta attentamente ogni nuovo canale di comunicazione.
Proteggi gli account con password diverse
Utilizzare la stessa password per più account può creare un rischio inutile.
Se una password viene compromessa, altri account che utilizzano la stessa credenziale potrebbero diventare vulnerabili.
Utilizza quindi password diverse per gli account più importanti e, quando possibile, un gestore di password per organizzarle in modo sicuro.
Attiva l'autenticazione a due fattori
Quando una piattaforma mette a disposizione l'autenticazione a due fattori, è generalmente una buona idea attivarla.
In questo modo la password da sola non rappresenta l'unico elemento necessario per accedere all'account.
Controlla inoltre periodicamente i dispositivi collegati e le sessioni attive.
Se qualcuno scopre la tua identità
Se temi che qualcuno abbia collegato il tuo nome d'arte alla tua identità reale, cerca prima di capire esattamente quali informazioni sono state scoperte.
Non è la stessa cosa sapere il tuo nome reale e conoscere anche il tuo indirizzo, numero di telefono e luogo di lavoro.
Documenta ciò che è stato pubblicato e valuta quali informazioni devono essere rimosse o rese private.
Se qualcuno pubblica i tuoi dati personali
Se informazioni personali vengono pubblicate online senza il tuo consenso, conserva immediatamente le prove.
Salva:
- URL delle pagine;
- screenshot;
- data e ora;
- nome del sito;
- eventuali messaggi ricevuti;
- username delle persone coinvolte.
Non modificare o cancellare le prove prima di averle conservate.
Se vieni minacciata
Una cosa è una persona che scopre accidentalmente un'informazione personale.
Un'altra è qualcuno che utilizza quell'informazione per minacciarti, ricattarti o intimidarti.
In questo caso non affrontare necessariamente la situazione da sola.
Conserva tutte le comunicazioni e valuta di rivolgerti alle autorità competenti o a un professionista che possa indicarti come procedere.
Non pagare automaticamente chi minaccia di pubblicare altre informazioni.
Una richiesta di denaro accompagnata da minacce può richiedere un intervento molto diverso da una semplice richiesta di rimozione.
Fai periodicamente un controllo della tua identità online
La sicurezza non è qualcosa che si sistema una volta sola.
Nel tempo potresti creare nuovi account, utilizzare nuovi social, pubblicare nuove fotografie o cambiare piattaforma.
Per questo può essere utile effettuare periodicamente un piccolo controllo.
Checklist di sicurezza
Puoi utilizzare questa lista come controllo rapido:
☐ Uso un nome d'arte separato dal mio nome reale.
☐ Non utilizzo lo stesso username dei miei account personali.
☐ Ho un indirizzo email dedicato all'attività online.
☐ Evito di rendere pubblico il mio numero personale.
☐ I miei social personali non sono collegati direttamente al profilo professionale.
☐ Controllo ciò che compare sullo sfondo delle fotografie.
☐ Presto attenzione alle informazioni sulla posizione.
☐ Evito di pubblicare in tempo reale informazioni sulla mia posizione.
☐ Non pubblico inutilmente informazioni sulla mia famiglia.
☐ Controllo periodicamente cosa appare cercando il mio nome d'arte.
☐ Controllo dove vengono utilizzate le mie fotografie.
☐ Utilizzo password diverse per gli account importanti.
☐ Ho attivato l'autenticazione a due fattori quando disponibile.
☐ So come bloccare e segnalare un utente sulla piattaforma che utilizzo.
La separazione tra identità online e vita privata
L'obiettivo non è diventare completamente invisibili su Internet.
È creare una separazione sufficientemente solida tra l'identità professionale e quella personale.
Più è difficile collegare automaticamente i due mondi, più sarà complicato ricostruire informazioni sulla tua vita privata.
Non serve necessariamente fare tutto perfettamente.
È sufficiente evitare quei collegamenti inutili che renderebbero l'identificazione molto più semplice.
La sicurezza parte prima della pubblicazione
Molti problemi possono essere evitati prima ancora di pubblicare una fotografia, aprire un nuovo account o iniziare una conversazione.
Prima di condividere qualcosa chiediti:
“Questa informazione potrebbe aiutare qualcuno a capire chi sono realmente o dove vivo?”
Se la risposta è sì, valuta se sia davvero necessario pubblicarla.
In conclusione
Il doxxing rappresenta uno dei rischi più seri quando si cerca di mantenere separata un'attività online dalla propria vita privata.
Non esiste una protezione assoluta, ma molti rischi possono essere ridotti evitando collegamenti inutili tra account, fotografie, social network e informazioni personali.
Utilizzare un nome d'arte, account separati, password sicure, autenticazione a due fattori e una maggiore attenzione alle informazioni pubblicate sono semplici misure che possono fare una grande differenza.
La regola più importante è probabilmente questa:
non considerare mai insignificante una piccola informazione personale quando può essere combinata con molte altre.
La privacy online non dipende da un singolo accorgimento, ma dalla somma di tante piccole decisioni prese ogni giorno.