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Camgirl: come trovare gli orari migliori per andare online

Qual è il momento migliore per una camgirl per andare online?

La risposta che si trova più spesso è semplice: la sera. Ma nella realtà la situazione è molto più complessa.

Il numero di utenti presenti può cambiare in base alla piattaforma, al giorno della settimana, al fuso orario del pubblico e al numero di altre modelle online nello stesso momento.

Per questo motivo non esiste necessariamente un orario perfetto valido per tutte.

La strategia più utile è invece quella di scoprire quali sono le proprie fasce orarie migliori attraverso i dati delle proprie sessioni.

Il maggior numero di utenti non significa necessariamente maggior guadagno

Questo è il primo concetto da capire.

Immaginiamo che alle 22:00 ci siano moltissimi utenti collegati, ma contemporaneamente siano online anche moltissime modelle.

In questo caso il pubblico complessivo della piattaforma può essere enorme, ma ogni singola stanza deve competere con un numero elevato di altre stanze.

Un'altra fascia oraria potrebbe avere meno utenti complessivi, ma anche una concorrenza molto più bassa.

Il risultato potrebbe quindi essere sorprendente: meno utenti totali, ma più utenti interessati alla singola stanza.

Non cercare l'orario migliore: cerca il tuo orario migliore

Una camgirl che lavora prevalentemente con utenti europei potrebbe avere risultati diversi da una creator che ha costruito un pubblico principalmente negli Stati Uniti.

Allo stesso modo, una persona con molti utenti abituali può ottenere buoni risultati in una fascia oraria nella quale un'altra persona fatica a trovare pubblico.

Il proprio pubblico può quindi essere più importante delle statistiche generali della piattaforma.

Le analisi disponibili sul settore possono fornire indicazioni generali, ma non possono stabilire con certezza quale sia l'orario più redditizio per ogni singola creator.

Il fuso orario conta

Internet è globale e gli utenti non vivono necessariamente nella stessa zona geografica della creator.

Quando in Italia è sera, per esempio, in altre parti del mondo può essere pomeriggio, notte o mattina.

Questo significa che un orario apparentemente poco interessante dal punto di vista italiano potrebbe invece coincidere con una buona fascia per il pubblico internazionale.

Se una creator sa da quali paesi provengono principalmente i suoi utenti, può utilizzare questa informazione per organizzare meglio gli orari.

Non fermarti al numero degli spettatori

Durante una sessione è utile osservare diversi dati.

  • numero di spettatori;
  • numero di utenti che entrano nella stanza;
  • numero di utenti che rimangono;
  • nuovi follower;
  • mance ricevute;
  • sessioni private;
  • durata della sessione;
  • guadagno complessivo;
  • guadagno medio per ora.

Quest'ultimo dato è particolarmente interessante.

Il guadagno per ora è più utile del guadagno totale

Supponiamo che una creator abbia lavorato per quattro ore e abbia guadagnato 160 euro.

Il risultato è di:

160 € ÷ 4 ore = 40 € all'ora

In un'altra giornata potrebbe aver lavorato soltanto due ore e aver guadagnato 120 euro.

In questo caso il risultato sarebbe:

120 € ÷ 2 ore = 60 € all'ora

La seconda sessione ha prodotto meno denaro complessivamente, ma è stata più redditizia in rapporto al tempo impiegato.

Per questo motivo guardare soltanto il totale incassato può portare a conclusioni sbagliate.

Una semplice tabella può aiutarti molto

Non serve necessariamente un software complicato.

Puoi utilizzare un foglio di calcolo e registrare ogni sessione.

Giorno Orario Ore Spettatori Incasso €/ora
Lunedì 18:00–21:00 3
Mercoledì 21:00–23:00 2
Venerdì 22:00–01:00 3
Domenica 15:00–18:00 3

Dopo alcune settimane inizieranno a comparire dei modelli.

Una singola sessione non basta

Questo è un errore molto comune.

Se una sera alle 22:00 guadagni molto, non significa automaticamente che le 22:00 siano il tuo orario migliore.

Potrebbe essere semplicemente capitata una serata particolarmente positiva.

Allo stesso modo, una sessione negativa non significa necessariamente che quell'orario sia sempre sbagliato.

Per ottenere un'indicazione più affidabile bisogna ripetere il test più volte.

Confronta fasce orarie simili

Un metodo semplice consiste nel confrontare periodi di durata simile.

Per esempio:

  • 18:00–20:00;
  • 20:00–22:00;
  • 22:00–00:00;
  • 00:00–02:00.

Dopo aver raccolto abbastanza sessioni, puoi confrontare il guadagno medio per ora di ciascuna fascia.

In questo modo non stai più lavorando sulla base di una sensazione, ma su dati raccolti direttamente dal tuo lavoro.

Confronta anche i giorni della settimana

L'orario non è l'unico elemento che cambia.

Potresti scoprire che lo stesso orario produce risultati molto diversi a seconda del giorno.

Per esempio, le 21:00 del martedì potrebbero essere molto meno interessanti delle 21:00 del venerdì.

Oppure potrebbe accadere esattamente il contrario per il tuo pubblico.

La cosa importante è non dare per scontato che tutti i giorni siano uguali.

Il weekend può essere diverso dai giorni feriali

Durante il fine settimana cambiano le abitudini degli utenti.

Molte persone hanno più tempo libero, ma contemporaneamente possono aumentare anche il numero di creator online.

Il risultato finale dipende quindi dall'equilibrio tra pubblico disponibile e concorrenza.

Per questo anche il sabato e la domenica devono essere testati separatamente.

La concorrenza è un dato da osservare

Quando scegli un orario non guardare soltanto quanti utenti sono online.

Osserva anche quante altre modelle sono presenti sulla piattaforma.

Un grande pubblico distribuito tra un numero enorme di stanze può essere meno interessante di un pubblico leggermente più piccolo ma distribuito tra meno concorrenti.

Il rapporto tra utenti disponibili e numero di modelle online può quindi essere un indicatore molto utile.

Un orario con meno traffico può essere interessante

È naturale pensare che bisogna andare online quando ci sono più utenti possibili.

Ma non sempre questa è la strategia migliore.

Una fascia con meno traffico può offrire una minore concorrenza e permettere a una creator di ottenere maggiore visibilità.

Questo è uno dei motivi per cui le statistiche generali della piattaforma devono essere considerate soltanto come un punto di partenza.

Il pubblico abituale cambia completamente il problema

Se hai costruito un gruppo di utenti abituali, il tuo orario migliore potrebbe essere determinato proprio dalle loro abitudini.

Un utente che sa che normalmente vai online il martedì e il giovedì alle 21:00 potrebbe cercarti proprio in quelle fasce.

La regolarità può quindi essere importante quanto la scelta dell'orario.

La costanza può essere più importante dell'orario perfetto

Non serve cambiare continuamente programma alla ricerca dell'orario miracoloso.

Un calendario relativamente stabile permette agli utenti abituali di sapere quando trovarti online.

Può quindi essere più utile scegliere due o tre fasce promettenti e lavorare con una certa regolarità piuttosto che cambiare orario ogni giorno.

Puoi anche dividere la giornata in più sessioni

Non tutte devono necessariamente lavorare per molte ore consecutive.

In alcuni casi può essere interessante provare sessioni più brevi in fasce differenti.

Per esempio, invece di una sola sessione di sei ore, si potrebbero testare tre sessioni di due ore in momenti diversi.

Questo permette di confrontare più fasce orarie senza dover passare un'intera giornata online.

Naturalmente bisogna considerare anche il tempo necessario per prepararsi e il proprio livello di energia.

Non sacrificare il tuo rendimento per un orario teoricamente migliore

Un orario può essere ottimo dal punto di vista statistico, ma completamente sbagliato per te.

Se sei stanca, distratta o non hai la giusta energia, la qualità della tua presenza online può risentirne.

Il momento migliore non è quindi soltanto quello nel quale ci sono più utenti.

È quello nel quale pubblico, concorrenza e tua capacità di lavorare bene si incontrano.

Come fare un vero test degli orari

Puoi procedere in modo molto semplice.

Prima fase: scegli tre o quattro fasce orarie da testare.

Seconda fase: mantieni una durata simile per ogni sessione.

Terza fase: registra i dati dopo ogni sessione.

Quarta fase: ripeti il test per diverse settimane.

Quinta fase: confronta il guadagno medio per ora.

Sesta fase: individua le fasce che producono i risultati migliori con una certa regolarità.

A quel punto puoi costruire il tuo calendario.

Non cambiare troppe variabili contemporaneamente

Se vuoi capire se un orario funziona, cerca di non modificare contemporaneamente tutto il resto.

Se cambi giorno, orario, piattaforma, prezzo, tipo di contenuto e modalità di interazione nello stesso periodo, sarà molto difficile capire quale elemento abbia prodotto il cambiamento.

Per ottenere dati più utili è meglio modificare una variabile alla volta quando possibile.

Quanto tempo serve per avere dati utili?

Non esiste un numero magico di giorni valido per tutte.

Dipende dalla frequenza con cui lavori e dalla quantità di dati che riesci a raccogliere.

Se vai online una sola volta alla settimana, servirà naturalmente più tempo rispetto a chi effettua diverse sessioni.

L'importante è non trarre conclusioni definitive dopo due o tre sessioni.

Le statistiche generali sono utili, ma non sono una sentenza

Esistono servizi che analizzano il traffico pubblico delle piattaforme e mostrano le fasce orarie nelle quali vengono osservati più utenti o più attività.

Questi dati possono essere utili per avere una prima idea del comportamento generale del pubblico.

Non possono però dirti quanto guadagnerai tu in quella determinata fascia.

Una statistica generale descrive il comportamento della piattaforma; le tue statistiche descrivono il comportamento del tuo pubblico.

Non confondere traffico con guadagno

Un'altra distinzione fondamentale è quella tra traffico e rendimento.

Una piattaforma può avere un numero elevato di utenti online in una determinata fascia, ma questo non significa che tutti siano interessati a spendere.

Per una creator è quindi più interessante capire quali fasce producono realmente risultati economici e quali invece generano soltanto molti accessi.

Il tuo obiettivo non dovrebbe essere stare online il più possibile

Passare più ore online non significa automaticamente guadagnare di più.

Se alcune fasce producono risultati molto bassi, aumentare ulteriormente le ore in quelle stesse fasce potrebbe semplicemente aumentare il tempo lavorato senza un risultato proporzionato.

Una programmazione basata sui dati può permettere invece di concentrarsi maggiormente sulle fasce che hanno dimostrato di funzionare meglio.

Un esempio pratico

Immaginiamo di aver raccolto questi dati dopo diverse settimane:

Fascia Sessioni Media €/ora
18:00–20:00 6 25 €
20:00–22:00 7 38 €
22:00–00:00 8 52 €
00:00–02:00 5 31 €

In questo esempio la fascia 22:00–00:00 risulta la più interessante in termini di guadagno medio per ora.

Non significa che sarà sempre la migliore.

Significa semplicemente che, sulla base dei dati raccolti, merita di essere considerata come una delle fasce principali del proprio calendario.

La programmazione può cambiare nel tempo

Il pubblico non rimane necessariamente uguale per sempre.

Potresti acquisire nuovi follower provenienti da altri paesi, perdere alcuni utenti abituali oppure cambiare piattaforma.

Per questo motivo è utile ripetere periodicamente l'analisi.

Un orario che funzionava molto bene sei mesi fa potrebbe non essere più il migliore oggi.

In conclusione

Non esiste un orario universale nel quale tutte le camgirl dovrebbero andare online.

Le statistiche generali possono fornire indicazioni interessanti, ma il dato più importante rimane quello prodotto dal tuo stesso lavoro.

Registra le sessioni, confronta giorni e orari, osserva il pubblico, considera la concorrenza e soprattutto calcola il guadagno medio per ora.

Dopo aver raccolto abbastanza dati, sarà molto più semplice capire quali fasce meritano il tuo tempo.

Il vero obiettivo non dovrebbe quindi essere “stare online più ore possibile”, ma utilizzare meglio le ore disponibili.

Il momento migliore per andare online non è necessariamente quello con più utenti: è quello nel quale il tuo pubblico, la concorrenza e il tuo rendimento producono il risultato migliore.