Camgirl: cosa fare se rubano foto e video
Una delle situazioni più spiacevoli che può capitare a una camgirl è scoprire che una propria foto o un proprio video è stato copiato e pubblicato su un altro sito senza autorizzazione.
Può trattarsi di una fotografia presa dal profilo, di un video registrato durante una diretta, di uno screenshot oppure di un contenuto che era stato pubblicato originariamente dietro pagamento.
La prima cosa da sapere è che non bisogna farsi prendere dal panico. Esistono diversi passaggi che possono aiutare a individuare le copie, documentare il problema e chiederne la rimozione.
Quando foto e video vengono copiati
Un contenuto pubblicato online può essere copiato molto facilmente.
Un utente può scaricare una fotografia, registrare una schermata, salvare un video oppure utilizzare strumenti di registrazione durante una diretta.
Il fatto che un contenuto sia stato pubblicato online non significa però che chiunque possa successivamente ripubblicarlo liberamente su altri siti.
La situazione deve essere valutata anche in base ai diritti sul contenuto, alle condizioni della piattaforma utilizzata e alle leggi applicabili.
Prima cosa: non cancellare le prove
Quando scopri una copia non autorizzata, la prima tentazione può essere quella di contattare immediatamente il sito e chiedere di eliminarla.
Prima di farlo, però, è meglio raccogliere tutte le informazioni possibili.
Conserva l'indirizzo completo della pagina, il nome del sito, la data in cui hai trovato il contenuto e, quando è opportuno, screenshot della pagina.
Se il contenuto compare in più pagine, conserva gli URL di tutte le copie che riesci a individuare.
Queste informazioni possono essere molto utili se successivamente dovrai dimostrare che il materiale era presente sul sito.
Conserva l'URL esatto
Non limitarti a salvare solamente il nome del sito.
È molto più utile conservare l'URL completo della pagina nella quale compare il contenuto.
Un sito potrebbe contenere centinaia o migliaia di pagine e indicare soltanto il dominio non permette necessariamente di individuare la copia.
Se trovi dieci pagine diverse che utilizzano lo stesso contenuto, conserva tutti e dieci gli indirizzi.
Controlla se il contenuto compare in altri siti
Una volta trovata una copia, può essere utile verificare se la stessa fotografia o lo stesso video è stato pubblicato altrove.
Le immagini possono essere ricercate anche utilizzando strumenti di ricerca per immagini.
Puoi inoltre cercare il tuo nome d'arte, il nome del profilo, eventuali username utilizzati sulle piattaforme e alcune frasi caratteristiche associate ai tuoi contenuti.
Non è necessario controllare continuamente Internet per ore. È più utile effettuare controlli periodici e intervenire quando viene individuata una copia.
Non confondere il sito originale con Google
Questo è un punto molto importante.
Se trovi una fotografia pubblicata senza autorizzazione su un determinato sito e quella pagina compare anche nei risultati di Google, ci sono due problemi distinti.
Il primo riguarda il sito che ospita materialmente il contenuto.
Il secondo riguarda la sua presenza nei risultati del motore di ricerca.
Chiedere a Google di eliminare un risultato dalla ricerca non significa necessariamente eliminare il contenuto dal sito originale.
Per questo motivo, quando possibile, bisogna prima cercare di intervenire sulla fonte che ospita il materiale.
Contatta il sito che ospita il contenuto
Molti siti dispongono di una pagina dedicata alle segnalazioni, di un indirizzo email per il copyright oppure di un modulo per chiedere la rimozione dei contenuti.
Prima di inviare una richiesta, controlla le istruzioni indicate dal sito.
La comunicazione dovrebbe essere breve, precisa e professionale.
Indica:
- quale contenuto è stato copiato;
- l'URL della pagina che lo contiene;
- il motivo per cui chiedi la rimozione;
- eventuali URL del contenuto originale;
- un recapito per ricevere la risposta.
Un esempio di richiesta di rimozione
Puoi utilizzare un testo simile come punto di partenza, adattandolo alla situazione:
Buongiorno,
segnalo la presenza sul vostro sito di un contenuto che ritrae il sottoscritto e che è stato pubblicato senza la mia autorizzazione.
La pagina nella quale compare il contenuto è:
[INSERIRE URL]
Il contenuto originale è disponibile qui:
[INSERIRE URL ORIGINALE]
Chiedo la rimozione del materiale dalla pagina indicata e, se presente, dalle eventuali copie presenti sul vostro servizio.
Vi chiedo cortesemente di confermare l'avvenuta rimozione.
Se la richiesta riguarda una violazione specifica di diritti d'autore, è opportuno utilizzare la procedura indicata dal sito e fornire le informazioni richieste.
Che cos'è una richiesta DMCA
Il termine DMCA viene spesso utilizzato online per indicare una richiesta di rimozione relativa a una presunta violazione del copyright secondo la procedura prevista dalla normativa statunitense.
Alcuni servizi e piattaforme utilizzano procedure di questo tipo per gestire le segnalazioni di copyright.
Non bisogna però considerare il DMCA come una procedura universale valida nello stesso modo per ogni paese e per ogni sito.
Prima di utilizzare una procedura DMCA, verifica quindi che sia effettivamente prevista dal servizio interessato e che tu abbia i diritti necessari per presentare la segnalazione.
Quando il copyright può essere utile
Se hai realizzato personalmente una fotografia o un video e possiedi i relativi diritti, la violazione del copyright può rappresentare uno dei motivi per chiedere la rimozione del contenuto.
La situazione può però essere diversa quando il contenuto è stato prodotto insieme ad altre persone, acquistato, commissionato oppure realizzato nell'ambito di un rapporto contrattuale con una piattaforma.
In questi casi è importante verificare chi possiede effettivamente i diritti e quali autorizzazioni sono state concesse.
Non presentare una richiesta di copyright senza essere sicura di avere il diritto di farlo.
E se il sito non risponde?
Può capitare che il proprietario del sito non risponda alla richiesta oppure che la procedura prevista non porti alla rimozione.
In questo caso conserva tutta la documentazione relativa alla segnalazione:
- copia della richiesta inviata;
- data e ora della comunicazione;
- eventuale risposta ricevuta;
- URL delle pagine interessate;
- screenshot della situazione.
Se il problema riguarda una violazione di diritti o altri aspetti giuridici, può essere opportuno chiedere assistenza professionale per valutare la situazione concreta.
Rimuovere il contenuto da Google
Google mette a disposizione procedure specifiche per alcuni tipi di contenuti personali, sensibili o di natura sessuale.
In determinate circostanze è possibile chiedere la rimozione di immagini o video personali dai risultati della Ricerca Google.
Google precisa però che questa procedura riguarda i risultati della ricerca e non equivale automaticamente alla cancellazione del contenuto dal sito che lo ospita.
Per questo motivo è importante distinguere sempre tra:
- rimozione dal sito originale;
- rimozione dai risultati di Google.
Se il contenuto intimo è stato pubblicato senza consenso
La situazione diventa particolarmente delicata quando vengono pubblicate senza consenso immagini o video intimi che riguardano la persona.
In questi casi Google dispone di procedure specifiche per richiedere la rimozione dai risultati di ricerca di contenuti sessuali personali distribuiti senza autorizzazione.
La procedura può riguardare anche contenuti falsi o manipolati che rappresentano una persona in situazioni sessualmente esplicite.
È importante conservare gli URL delle pagine interessate e seguire attentamente le istruzioni previste dalla procedura di segnalazione.
Attenzione ai siti che chiedono denaro per cancellare i contenuti
Esistono situazioni nelle quali un sito o un soggetto può chiedere denaro per eliminare una fotografia o un video.
Prima di pagare, è importante documentare attentamente la situazione.
Google prevede una procedura specifica per segnalare alcuni siti che adottano pratiche abusive di rimozione dei contenuti e richiedono un pagamento per eliminarli dai propri servizi.
Una richiesta di denaro non deve quindi essere considerata automaticamente come una normale procedura di rimozione.
Non pagare immediatamente chi ti minaccia
Se la richiesta non è semplicemente una tariffa prevista da un servizio, ma viene accompagnata da minacce, pressioni o richieste sempre maggiori di denaro, la situazione è diversa.
In questi casi evita di prendere decisioni impulsive.
Conserva messaggi, email, username, URL, screenshot e qualsiasi altra informazione utile.
Se ritieni di essere vittima di una minaccia o di un'estorsione, valuta di rivolgerti alle autorità competenti o a un professionista che possa indicarti come procedere.
Controlla anche i tuoi account
Se trovi online un contenuto che non ricordi di aver pubblicato o che non dovrebbe essere accessibile pubblicamente, considera anche la possibilità che qualcuno abbia avuto accesso al tuo account.
In questo caso cambia immediatamente la password e, quando disponibile, attiva l'autenticazione a due fattori.
Controlla inoltre le sessioni attive, i dispositivi collegati e le impostazioni di sicurezza della piattaforma.
Se il problema riguarda un account professionale, verifica anche che non siano stati modificati email, numero di telefono, password o altri dati di recupero.
Come ridurre il rischio di future copie
Non esiste un sistema che impedisca completamente la copia di un contenuto pubblicato online.
È però possibile rendere più difficile l'utilizzo non autorizzato e soprattutto rendere più semplice dimostrare la provenienza del materiale.
Alcune precauzioni possono essere:
- utilizzare watermark discreti;
- evitare di pubblicare informazioni personali insieme ai contenuti;
- utilizzare username differenti da quelli degli account personali;
- controllare periodicamente dove vengono utilizzate le proprie immagini;
- conservare gli originali dei contenuti;
- conservare le date di pubblicazione;
- conoscere le procedure di segnalazione delle piattaforme utilizzate.
Il watermark può aiutare, ma non è una protezione assoluta
Inserire un watermark con il nome d'arte o il nome del profilo può rendere più difficile utilizzare una fotografia come se appartenesse a qualcun altro.
Non bisogna però considerarlo una protezione definitiva.
Un watermark può essere ritagliato, coperto o rimosso utilizzando strumenti di modifica delle immagini.
Il suo scopo principale è quindi quello di rendere più evidente la provenienza del contenuto e scoraggiare almeno alcune forme di utilizzo improprio.
Conserva sempre gli originali
Quando realizzi fotografie e video, conserva gli originali in un luogo sicuro.
Non affidarti esclusivamente alla copia caricata sulla piattaforma.
Gli originali possono essere utili per dimostrare la provenienza di un contenuto e per confrontarlo con una copia pubblicata successivamente.
Non aspettare che il problema diventi enorme
Quando trovi una prima copia non autorizzata, può essere tentante ignorarla pensando che si tratti di un episodio isolato.
In alcuni casi, però, lo stesso contenuto può essere successivamente ripubblicato su altri siti.
Intervenire rapidamente permette almeno di documentare la prima copia e di iniziare subito le procedure di rimozione disponibili.
La cosa più importante è mantenere la calma
Scoprire una propria fotografia o un proprio video su un sito sconosciuto può essere molto preoccupante.
La reazione migliore, però, è procedere con ordine.
Prima documenta, poi verifica, quindi segnala.
Conserva gli URL, raccogli le prove, individua il proprietario del sito e utilizza la procedura prevista.
Se necessario, valuta successivamente le ulteriori possibilità di tutela.
In conclusione
La copia non autorizzata di foto e video è uno dei rischi con cui chi pubblica contenuti online deve fare i conti.
Non esiste una soluzione capace di impedire completamente che un contenuto venga copiato, ma esistono diversi strumenti per reagire quando succede.
La procedura migliore dipende dal tipo di contenuto, dai diritti che si possiedono, dal sito che lo ospita e dalla situazione concreta.
La cosa fondamentale è non cancellare le prove, conservare gli URL e utilizzare i canali ufficiali di segnalazione.
E soprattutto bisogna ricordare una cosa: trovare una copia online non significa essere senza possibilità di intervento. Prima di arrendersi o, peggio ancora, pagare qualcuno che promette di “far sparire tutto”, è sempre meglio capire quali strumenti sono realmente disponibili.